Curiosità

Cosa c’è dentro un profumo? Da dove vengono le materie prime che usiamo? Come si compone una fragranza? Ve lo raccontiamo noi, senza filtri e senza fretta.

Ingredienti e materie prime del laboratorio Atelier Aethel

I nostri ingredienti

Ogni materia prima ha una storia. Ecco quelle che amiamo di più e perché le scegliamo.

Note di Testa

01Bergamotto di Calabria

Il bergamotto che usiamo arriva esclusivamente dalla costa jonica calabrese, dove il microclima regala agli agrumi una luminosità unica. È la prima nota che si sente quando spruzzi un nostro profumo: fresca, solare, leggermente speziata. Ci piace perché apre la composizione senza mai essere invadente — come un sorriso discreto.

Bergamotto di Calabria
Note di Cuore

02Rosa Damascena

La rosa è l’anima di molte nostre composizioni. Usiamo l’assoluta di Rosa Damascena bulgara, raccolta a mano all’alba quando i petali sono ancora coperti di rugiada. Servono circa quattro tonnellate di petali per ottenere un solo chilo di assoluta. Nel nostro laboratorio la trattiamo con rispetto, lasciandola respirare prima di legarla agli altri accordi. Non è solo un fiore: è un’emozione distillata.

Rosa Damascena
Note di Base

03Oud del Laos

L’oud — o legno di agar — è forse la materia prima più controversa e affascinante della profumeria. Il nostro proviene da una distilleria artigianale nel Laos settentrionale che lavora solo legno infetto naturalmente, senza forzature chimiche. Ha un profilo fumé, cuoiato, con sfumature dolci di frutta secca. Ne basta una goccia per trasformare completamente una composizione.

Oud del Laos
Note di Cuore

04Gelsomino di Grasse

Il gelsomino è un furto. I suoi fiori vanno colti di notte, quando l’aroma è più intenso, perché la luce del sole degrada gli oli essenziali. Lavoriamo con un piccolo produttore di Grasse che ci riserva le partite migliori. In laboratorio lo usiamo con parsimonia: una traccia di gelsomino può illuminare un intero accordo senza mai diventare protagonista.

Gelsomino di Grasse
Fissativi Naturali

05Ambra Grigia

L’ambra grigia è una rarità: una secrezione prodotta dai capodogli che galleggia per anni nell’oceano prima di approdare sulle spiagge. Oggi usiamo un’alternativa sintetica eticamente identica — l’Ambroxan — che regala alle composizioni una scia calda, salina, minerale. È il fissativo che preferiamo perché non appiattisce le note ma le avvolge, prolungando la persistenza senza alterare il carattere.

Ambra Grigia
Note di Cuore

06Iris Pallida

L’iris — o meglio, il suo rizoma — è l’ingrediente più paziente della profumeria. Dopo la raccolta, i rizomi vanno essiccati per almeno tre anni prima di poter essere distillati. Questo lunghissimo riposo sviluppa una molecola chiamata irone, che regala quella nota cipriata, elegante, quasi materica che tanto amiamo. Nel nostro laboratorio le partite di iris vengono annusate ogni mese per seguirne l’evoluzione. Non si può avere fretta con l’iris.

Iris Pallida

Lo sapevi?

Tre curiosità sul mondo della profumeria artigianale che forse non conosci.

01

Perché i profumi cambiano sulla pelle

Capita spesso: annusi un profumo sulla mouillette e ti innamori. Poi lo provi sulla pelle e… è diverso. Non è un difetto, è chimica. Il pH della pelle, la temperatura corporea, persino l’alimentazione influenzano come una fragranza si sviluppa. Le pelli più calde amplificano le note di testa e fanno evaporare più velocemente quelle di base. Le pelli secche trattengono meno la fragranza. Per questo da noi ogni creazione viene testata su più persone prima di essere finalizzata. Un profumo non è mai uguale per tutti — e questa è la sua magia.

02

Cosa significa “macerazione”

Nel nostro laboratorio, dopo aver composto una formula, la lasciamo riposare in damigiane di vetro scuro per un minimo di quattro settimane. Questo processo si chiama macerazione: le molecole delle diverse essenze si legano tra loro, gli angoli si smussano, le note si fondono. È come lasciare decantare un vino dopo l’imbottigliamento. Saltare la macerazione significa vendere un profumo acerbo, che sulla pelle si comporterà in modo diverso dopo qualche settimana. Noi non abbiamo fretta.

03

La piramide olfattiva: testa, cuore, fondo

Ogni profumo è costruito come una piramide. Le note di testa sono le prime che senti e le prime che svaniscono — agrumi, erbe aromatiche, spezie leggere. Durano dai 5 ai 30 minuti. Le note di cuore emergono dopo e sono il carattere del profumo — fiori, frutti, spezie calde. Durano dalle 2 alle 5 ore. Le note di fondo sono la base, ciò che resta sulla pelle per ore — legni, resine, muschi, vaniglia. Un buon profumo è un equilibrio tra questi tre livelli. Troppa testa e sparisce subito. Troppo fondo e non si evolve. L’arte sta nel bilanciamento.

Niente fretta, niente compromessi

Nel nostro laboratorio non ci sono catene di montaggio. Ogni ingrediente viene annusato, valutato, testato. Ogni formula viene scritta, riscritta, lasciata riposare, ripresa. Non produciamo profumi — li coltiviamo. E come ogni cosa viva, hanno bisogno di tempo, attenzione e di un pizzico di imperfezione che li renda umani. Perché un profumo fatto a mano si riconosce: non è mai uguale a se stesso, ed è proprio questo a renderlo speciale.